Un oggetto di meditazione composto da dodici elementi

# Lo specchio Passe-Temps di Lyes Hammadouche

Un oggetto di meditazione composto da dodici elementi:

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  • Otto clessidre di vetro soffiato con sabbia nera, piccoli orologi sospesi che misurano un tempo interiore.
  • Specchio in acrilico, lastra leggera che moltiplica le immagini.
  • Nylon nero stampato in 3D (tecnologia FDM), trama artificiale che disegna il primo scheletro della forma.
  • Alluminio piegato e anodizzato, una lamina di luce che trattiene il gesto.
  • Legno di betulla, chiaro e vibrante, come una pagina appena aperta.
  • Alluminio stampato in 3D, lucidato e cromato, superfici specchianti dove l’oggetto si mette in scena.
  • Alluminio stampato in 3D con finitura sabbiata, pelle opaca che assorbe la luce.
  • Cuscinetti a sfere, ingranaggi silenziosi del movimento.
  • Viteria e bulloneria, la grammatica nascosta che tiene insieme la struttura.
  • Pannello in multistrato di betulla, base calda e stratificata, come un supporto da tavola da disegno.
  • Maniglia in PETG stampato in 3D (tecnologia FDM), punto di contatto fra la mano e la macchina.
  • Schiuma in neoprene nera, strato morbido che protegge, isola, attutisce il suono.

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L’idea nacque durante una visita alla National Gallery di Londra, dove l’artista rimane stupito davanti a un’opera del 1434 : il ritratto di Giovanni Arnolfini con la moglie, piccolino olio su tavola di quercia dipinto da Jan van Eyck.

> « Jan van Eyck si inserisce in fondo all’opera, al centro. La sua cura per i dettagli ci permette di scorgere la sua figura nel riflesso di uno specchio da strega. Questo specchio convesso, rarissimo per l’epoca, abbraccia uno spazio ben più vasto di una superficie piana. È una metafora dell’occhio dell’artista: modificare la focale per condensare l’immensità in un quadro ristretto. > > La cornice di questo specchio è adornata da dieci medaglioni che illustrano la Passione di Cristo. Un percorso che io stesso ho compiuto a Gerusalemme, strano poter ancora seguire le orme di un uomo buono, che cammina con certezza verso la sua fine.

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> In eco a ciò, la mia opera dispiega otto clessidre. > > Questa scelta attinge direttamente al Ba Zi, la tradizione astrologica cinese strutturata attorno a otto caratteri o «rami». La sfida di quest’arte divinatoria è offrire una lettura circostanziata, ancorata a un preciso momento della vita di fronte a una scelta data, libero arbitrio premeditato poiché modellato dallo spirito. > > Sotto le sue sembianze tradizionali, l’opera è ricca di ingegneria contemporanea. La sua geometria è generata dall’ottimizzazione topologica: un algoritmo calcola la distribuzione ideale della materia per garantire la massima solidità con il minimo di materiale: un’architettura del vuoto e delle forze che imita la struttura spugnosa delle nostre stesse ossa. > > L’oggetto concepito per instaurare un rituale. Un bilanciamento tra il fermo immagine e l’introspezione di fronte al riflesso di sé. Un memento mori: un’infinità di granelli per materializzare un tempo la cui quantità ci è contata ma è incalcolabile. Questo strumento meditativo ci strappa dalla quotidianità, ci esorta ad amare il presente. Girando questa ruota del tempo, compiamo un atto di gratitudine. Un rituale per percepire un istante che dura. »

Lyes Hammadouche, Canton (Guangzhōu), 20 marzo 2026

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Sottoscrizione

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Lo Specchio Passe-Temps non è solo un prototipo concettuale: l’opera è ora in fase di produzione, realizzata uno per uno in tutti i materiali elencati, con la stessa cura di un oggetto di orologeria. Ogni esemplare richiede tempi lunghi di lavorazione – stampa 3D, finiture manuali, assemblaggio – e sarà prodotto in tiratura limitata a 15 copie numerate e firmate.

Per sostenere il progetto e accompagnare Lyes Hammadouche in questa ricerca, è aperta una sottoscrizione : undici esemplari su quindici sono riservati a un prezzo particolarmente favorevole a chi accetta di ordinare l’opera in anticipo, partecipando così direttamente alla sua nascita.

Per informazioni, condizioni e prenotazioni: Lyes Hammadouche – e-mail : xdlyes@gmail.com