Una rivista stagionale di arte, fotografia e architettura pubblicata a Senigallia
Invito a partecipare — La fotografia dice la verità?
Invitiamo storici, giuristi, fotografi, archivisti, periti e studiosi dell’immagine a proporre contributi che riflettano sul ruolo probatorio e documentario della fotografia nell’era digitale, tra tribunali, archivi e pratiche quotidiane dello sguardo. La giornata di studio si terrà venerdì 19 giugn
Asta di Senigallia – Grafica e tabacchi
Nella seconda metà di aprile 2026, intorno al 15 del mese, consigned it presenterà a Senigallia una vendita all’asta dedicata a un importante fondo d’archivio proveniente da una storica casa di grafica tedesca. Si tratta di un insieme estremamente coerente, omogeneo e in ottimo stato di conservazion
Primavera 2026. Vintage Photo Fairs Europe — «Rendete straordinaria la vostra vita…»
« Tra le mie storie preferite ce n’è una, raccontata da Jean Cau, che con il tempo è diventato per me quasi una lezione, un viatico: un velo che passa davanti agli occhi ogni fois che guardo delle immagini, per schermarmi dal troppo concreto.
Primavera 2026. Harar, al tempo di Rimbaud, o poco dopo
Rimbaud arriva per la prima volta a Harar nel dicembre 1880, dopo un viaggio Aden–Zeila e poi una carovana a cavallo di una ventina di giorni attraverso il deserto somalo. La città è allora un antico emirato musulmano passato sotto controllo egiziano, con una popolazione composta da Harari, Oromo, S
Primavera 2026. L’Altro — Ritratti del Doppio
Crediamo di avere una personalità. In realtà ne abbiamo troppe.
Feuilleton — Un giorno nella vita di John B. Roberts
Clyde e Lyons, nella contea di Wayne, New York, sono due comunità gemellate la cui identità ruota attorno a una sottile distinzione : Clyde rimane un villaggio incorporato nella città di Galen, mentre Lyons, a lungo capoluogo della contea e un tempo villaggio incorporato, è ora una frazione della ci
Primavera 2026. Visioni doppie — Inchiesta stereoscopica: cercare un gabbiano
Queste sono fotografie stereoscopiche amatoriali, realizzate durante un’estate russa nei primi anni del Novecento. Sono perfettamente contemporanee al successo dei drammi di Anton Čechov, come Il gabbiano e Zio Vanja.
Primavera 2026. Una storia popolare dell’America attraverso le etichette dei sigari
Prima di entrare nei musei, prima di essere catalogate nei manuali di storia della fotografia o della grafica, molte immagini dell’America hanno viaggiato nel mondo sotto forma di etichette di sigari.
Primavera 2026. Lo specchio Passe-Temps di Lyes Hammadouche
L’idea nacque durante una visita alla National Gallery di Londra, dove l’artista rimane stupito davanti a un’opera del 1434 : il ritratto di Giovanni Arnolfini con la moglie, piccolino olio su tavola di quercia dipinto da Jan van Eyck.
Primavera 2026. Piccole fiere crescono: l’esempio di Vienna
Negli ultimi anni il mercato dell’arte ha progressivamente assunto la forma di un campionato di Formula 1. Le grandi fiere internazionali funzionano ormai come circuiti professionali: per partecipare non basta avere buone opere o buone idee.
Primavera 2026. Nelle librerie di Senigallia: Obsession vaut titre
Accetto volentieri il sospetto di essere « malato », affetto da una sorta di collectionite ossessiva: perché nascondere i mali sotto le parole? Prendo questa « diagnosi » sul serio: il carattere matriciale della collezione mi permette di passare dal mondo degli oggetti a quello delle idee.
Primavera 2026. Omaggio a Claude Shannon
Claude Elwood Shannon nasce nel 1916 a Petoskey, Michigan. Muore nel 2001, dopo anni di silenzio scelto.
Carnevale 2026. Il disegno come contabilità del mondo: William Kentridge
Dal 28 giugno 2025 all’11 gennaio 2026, Palazzo Collicola a Spoleto ospita Pensieri fuggitivi, una vasta retrospettiva dedicata a William Kentridge. Curata da Saverio Verini e organizzata in collaborazione con il Festival dei Due Mondi, il William Kentridge Studio e la galleria Lia Rumma, la mostra
Carnevale 2026. Visioni di Frontiera. Mostra a Senigallia
Una nuova mostra del Comune mette all’attenzione del pubblico la proposta di una fotografia « desiderante » da parte di dieci fotografi senigalliesi che hanno in comune, oltre all’amore per la fotografia, anche un nuovo modo di interpretare l’immagine.
Carnevale 2026. André Jammes, la scuola di una tradizione bibliografica
Proprio mentre il primo numero della rivista Partita Doppia stava per andare in stampa, abbiamo appreso che André Jammes era scomparso all’età di novantotto anni e mezzo. Per me resterà innanzitutto un maestro di metodo, un uomo che insegnava meno con i discorsi che con gli scritti, meno con le paro
Carnevale 2026. Registri contabili ecclesiastici e storiografia
Tra le fonti meno « fotogeniche » ma più produttive per la storia dell’arte e dell’architettura in Italia ci sono i libri di spesa delle chiese: registri di entrate e uscite tenuti da fabbricerie, opere, capitoli o confraternite per amministrare cantieri, arredi e commissioni (pale d’altare, sculture,
Carnevale 2026. Visioni doppie
Per la nostra prima inchiesta stereoscopica proponiamo alla sagacia dei lettori una deliziosa prova primitiva, proveniente da una collezione americana, che raffigura un gruppo di artisti francesi mentre si prepara al bagno in uno stagno del Bois de Boulogne. Non resistiamo alla tentazione di evocare
12.02.2026 – Giovedì Grasso: nascita di una nuova rivista cartacea! PARTITA DOPPIA
PARTITA DOPPIA Siamo lieti di annunciare, proprio nel giorno di Giovedì Grasso, la nascita di questa nuova rivista cartacea: PARTITA DOPPIA. ISSN 3103-5183 Questa rivista nasce con poco tempo, poche risorse e moltissimo desiderio di condividere delle storie. Per questo i primi numeri sono pensati come piccoli quaderni in tiratura limitata, fatti a mano e numerati, […]
12.02.2026 – Giovedì Grasso: nascita di una nuova rivista cartacea! PARTITA DOPPIA
iamo lieti di annunciare, proprio nel giorno di Giovedì Grasso, la nascita di questa nuova rivista cartacea: PARTITA DOPPIA. ISSN 3103-5183 Questa rivista nasce con poco tempo, poche risorse e moltissimo desiderio di condividere delle storie. Con un leggero ritardo, ogni numero precedente sarà reso disponibile gratuitamente a tutti, mentre gli abbonati avranno sempre un numero […]
Carnevale 2026. Resti vichinghi, igloo di ghiaccio eskimesi, palazzi missionari
La storia del Groenlandia è difficile da ricostruire e da verificare, ma tre fotografie bastano a suggerirne tre architetture possibili. La prima, attribuita ai vichinghi, non è più che un mucchio di pietre, fragile traccia di un insediamento ormai scomparso.